PROBLEMA

mab1Sulle superfici porose sono spesso presenti manifestazioni biologiche dovute ad organismi viventi che si sviluppano sulla superficie, dopo che questa ha già subito un processo di degrado derivato dalla sua esposizione all’ambiente. La pioggia, il vento, il sole, il gelo e gli inquinanti presenti nell’atmosfera, provocano un aumento della porosità dei materiali, con formazione di rugosità superficiale, micro e macro fessurazioni, accumulo di sporco e di particellato atmosferico. Solo dopo questa prima fase di alterazione si può manifestare qualche forma biologica di vari organismi: le loro spore riproduttive ed i semi, sempre presenti nell’aria, si possono ancorare sulle superfici e, se vi trovano le condizioni adatte, si sviluppano, crescono e si moltiplicano. Questa fase del loro ciclo biologico induce i fenomeni di alterazione della superficie lapidea, trasformando dei semplici inquinanti biologici dell’aria in “biodeteriogeni”.
I più comuni raggruppamenti che possiamo trovare sui materiali porosi sono: Alghe – Licheni – Muschi – Piante infestanti

Cause

Tra le condizioni che favoriscono il biodeterioramento si possono citare: il tasso di umidità superiore alla norma; il regime termo-igrometrico ambientale; le formazioni di sali minerali presenti nei materiali; le natura di alcune sostanze organiche applicate sui materiali, all’origine o in fase di restauro. Il fenomeno di aggressione ed il meccanismo di alterazione prodotti dai vari organismi sono in funzione di: Tipologia del materiale poroso; condizioni ambientali di esposizione; stato di conservazione della superficie (la mancanza di cura conservativa corretta è evidenziata dalla presenza di biodeteriogeni).

Soluzione
MAB2

Si deve procedere con la completa rimozione dei biodeteriogeni presenti e alla sanificazione delle superfici. Per questo tipo di intervento la necessità è di applicare metodi che siano efficaci contro i biodeteriogeni, ma che al contempo non abbiano interazioni con i substrati, come ingiallimenti, aumento della brillantezza o opacizzazione della superficie. I prodotti più utilizzati sono i sali d’ammonio quaternario che costituiscono un gruppo  di sostanze molto diffuse nel settore, poichè affiancano ad un’efficacia ad ampio spettro di azione una tossicità mediamente bassa, nonché un’azione detergente profonda. L’intervento conservativo include anche le misure utili a ritardare la loro ricomparsa, attraverso l’uso di specifici formulati che vadano a creare sullo strato esterno del materiale condizioni inospitali alla crescita di microrganismi. I requisiti richiesti in questo settore di applicazione devono essere:

  • Elevata efficacia contro i biodeteriogeni
  • Assenza di interferenza con i materiali costitutivi
  • Bassa tossicità per la salute umana
  • Basso rischio di inquinamento ambientale

 

Modalità di applicazione

BIO PT 15

pennello   spruzzo   rullo

N. AG PLUS

pennello   spruzzo

BIO T PLUS

pennello   spruzzo

BIO C

pennello   spruzzo

CICLO DI INTERVENTO

  • Applicazione di BIO C o BIO T PLUS sulle superfici infestate da microrganismi
  • Attendere 24 – 48 ore
  • Procedere con la rimozione dei microrganismi attraverso spazzolatura o risciacquo
  • Per prevenire la formazione di Biodeteriogeni applicare nuovamente BIO T PLUS
  • Procedere successivamente con applicazione dello specifico protettivo o finitura BIO PT 15 o N. AG PLUS
VANTAGGI SOLUZIONE CIR
La soluzione proposta da CIR permette di agire ad ampio spettro sui microrganismi, in modo selettivo, senza provocare danni al  materiale o interazioni con i biodeteriogeni. I formulati pronto uso riducono al minimo i rischi di miscelazione in cantiere dei vari principi attivi che richiederebbero manualità esperta e strumentazioni specifiche. Le soluzioni proposte da CIR presentano i seguenti vantaggi:

  • RISPETTOSE DEI MATERIALI TRATTATI
  • NON PROVOCANO VIRAGGI DI COLORE DEI MICRORGANISMI
  • NON DANNOSE PER GLI OPERATORI E L’AMBIENTE
  • SI INTEGRANO FRA DI LORO IN MODO DA PERMETTERE
    INTERVENTI AD AMPIO SPETTRO SU MOLTEPLICI CASISTICHE
IL TECNICO CONSIGLIA
Le operazioni di pulitura da microrganismi devono precedere qualsiasi tipo di lavorazione o altro lavaggio; è importante evitare spazzolature e carteggiature prima dell’applicazione dei prodotti formulati contro i biodeteriogeni.

CONTATTACI PER CONSULENZA O SOPRALLUOGO GRATUITO: ufficiotecnico@circhimica.it