IL PROBLEMA

Le vernici e gli inchiostri contenuti nelle bombolette spray penetrano all’interno della porosità dei materiali, rendendo la loro successiva eliminazione particolarmente difficile. L’utilizzo indiscriminato di macchinari in grado di rimuovere il graffito con un’azione meccanica provoca spesso alterazioni o danneggiamenti dei materiali trattati, con gravi danni da corrosione o abrasione.

Allo stesso tempo i sempre più numerosi interventi di riqualificazione urbana hanno creato la necessità di proteggere le opere di street art presenti nelle nostre città dalla normale usura e da azioni vandaliche.

LA SOLUZIONE

Per la rimozione di imbrattamenti vandalici CIR ha formulato dei remover specifici in grado di disciogliere i pigmenti delle vernici utilizzate. Grazie alla loro fase gel permettono di agire sul supporto gradualmente e con tempi di contatto lunghi, in modo da poter intervenire anche su imbrattamenti stratificati nel tempo.

Successivamente le superfici esposte al rischio di imbrattamenti devono essere opportunamente protette con specifici prodotti in grado di impedire alle vernici di penetrare all’interno della porosità grazie alla formazione di un diaframma tra il materiale e l’ambiente esterno.

I NOSTRI PRODOTTI

CICLO DI INTERVENTO

1

Stendere uno strato di alcuni millimetri di ECO 7G sopra l’imbrattamento

2

Attendere 30-40 minuti

3

Risciacquare la superficie con acqua in pressione

4

Applicare sulla superficie pulita e asciutta il protettivo ECO PMC 2000 o ANTIGRAF PERMANENT

I VANTAGGI DEI PRODOTTI CIR

Efficaci su tutte le tipologie di vernici
Bassa tossicità per l’operatore e l’ambiente
Compatibili con una grande varietà di materiali
Rispettano le caratteristiche fisiche ed estetiche dei materiali

IL TECNICO CONSIGLIA

In fase di pulitura e rimozione degli imbrattamenti vandalici è fondamentale utilizzare un’idropulitrice professionale a pressione controllata, al fine di coniugare una duplice azione pulente, sia fisica che chimica.