Problema
restauro-pulituraL’asportazione di sporco, depositi, patine e incrostazioni, costituiti da materiali estranei alla superficie lapidea o del manufatto di interesse storico e artistico, o prodotti di alterazione del materiale originale, irreversibili e dannosi per la conservazione, può essere effettuata utilizzando metodi meccanici/fisici o con metodi chimici.
Il processo di pulitura deve essere:
– ben controllabile in ogni sua fase, graduabile e selettivo
– non deve produrre materiali dannosi per la conservazione della pietra (es.: sali solubili)
– non deve produrre modificazioni, quali microfratture o forti abrasioni sulla superficie pulita, che possano accelerare il deterioramento per aumento della porosità
Soluzione
restauro-pulitura2CIR offre, per la pulitura di superfici lapidee o manufatti di interesse storico artistico una gamma di detergenti, a pH controllato, in grado di garantire il rispetto del materiale, dell’operatore e dell’ambiente esterno, grazie ai tensioattivi biodegradabili contenuti al loro interno.

Dato il pH neutro dei pulitori, questi possono essere utilizzati anche con tempi di contatto lunghi con la tecnica ad impacco, oppure addensati in fase gel, lavorando in modo graduale e maggiormente controllabile.

I detergenti della gamma restauro sono:

  • Efficaci
  • Compatibili con i materiali lapidei o manufatti di interesse storico artistico
  • A basso impatto ambientale

CICLO DI INTERVENTO

  • In presenza di microrganismi applicare lo specifico BIO C o BIO T PLUS
  • Attendere non meno di 24 ore e procedere con l’asportazione dei biodeteriogeni
  • Bagnare con acqua pulita le superfici
  • Applicazione lo specifico pulitore “RP” facendolo schiumare
  • Lasciare agire il prodotto per il tempo prestabilito
  • Risciacquare con abbondante acqua
  • Successivamente procedere con le fasi dell’intervento conservativo
VANTAGGI SOLUZIONE CIR
La soluzione proposta da CIR permette di agire sui materiali, in modo graduale e selettivo, senza alterare la naturale patina di invecchiamento.

I pH neutri dei detergenti permettono di intervenire su tutte le tipologie di pietra naturale, sia a matrice calcarea che silicatica, come pure sui manufatti, senza che questi interagiscano con i materiali che ne costituiscono le superfici.

IL TECNICO CONSIGLIA
In caso di incrostazioni di sporco, smog o sali, spesse e dure si consiglia di spazzolare a secco la superficie interessata dal lavaggio con spazzola di saggina, al fine di intaccare la patina superficiale dello sporco che limita la penetrazione dei detergenti al loro interno.

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