IL PROBLEMA

Le sostanze aerodisperse a cui i materiali sono esposti e le condizioni climatiche agiscono sui supporti modificandone la composizione; in questo caso il degrado prende il nome di degrado chimico. I più comuni effetti dello smog sui materiali sono: formazione di croste nere, arretramento superficiale (dissoluzione chimica), cristallizzazione dei sali.

Il livello di aggressione ed il meccanismo di alterazione dovuto ai agli inquinanti variano comunque in funzione dell’esposizione del materiale, della natura chimica del materiale e delle condizioni ambientali esterne.

LA SOLUZIONE

La prima operazione da compiere è la completa pulitura della superficie e rimozione delle croste di smog. A questo scopo CIR propone l’utilizzo di sistemi chimici costituiti da specifici detergenti, con PH variabile, compatibili con la natura chimica dei supporti e in grado di garantire il rispetto del materiale, dell’operatore e dell’ambiente esterno, grazie ai tensioattivi biodegradabili contenuti al loro interno.

Successivamente sarà necessario procedere con una protezione specifica con effetto antismog: i particolari principi attivi contenuti all’interno dei formulati studiati da CIR permettono di limitare fortemente la penetrazione delle particelle di smog, rendendo così le superfici facili da pulire.

I NOSTRI PRODOTTI

CICLO DI INTERVENTO

1

Bagnare con acqua pulita il supporto

2

Applicare lo specifico pulitore CIR facendolo schiumare

3

Attendere 5 – 15 minuti

4

Risciacquare con abbondante acqua a pressione controllata

5

Applicare su superficie asciutta lo specifico protettivo NO SMOG

I VANTAGGI DEI PRODOTTI CIR

Soluzioni per tutti i tipi di materiali utilizzati in facciata
Rimuovono le patine di smog in maniera selettiva
Diluibili in base alle esigenze specifiche
Protettivi con elevate proprietà idrorepellenti

IL TECNICO CONSIGLIA

Nella fase di pulitura risulta fondamentale bagnare il supporto con acqua, prima di applicare il detergente, in modo da permettere al prodotto di agire sulla patina di smog esterna al supporto, limitando la sua penetrazione all’interno della porosità del materiale.